Quali competenze deve avere un manager di successo?

Quali competenze deve possedere una persona per assumere un ruolo manageriale?

Un manager è fondamentalmente “chi amministra”: la figura chiave nella pianificazione, nel coordinamento e nella supervisione delle operazioni che si svolgono all’interno di un’azienda.

Diversamente da professioni come quella del medico o dell’avvocato, non esiste un percorso definito in maniera rigorosa per avviare una carriera nel management.

In questo campo, infatti, ciò che distingue un professionista e lo aiuta a progredire nelle gerarchie aziendali è il possesso di precise soft skills e la capacità di svilupparne sempre di nuove.

Competenze necessarie per fare il manager

Per ricoprire un ruolo manageriale, le competenze tecniche, per quanto importanti, devono essere affiancate dal spiccate abilità organizzative, relazionali e cognitive.

Acquisire e perfezionare queste abilità può significativamente aumentare le probabilità di successo e rendere un professionista un candidato ideale per ruoli di alto livello, come quelli che si trovano su siti di head hunting come https://dikton.it/.

Vediamo quali sono le qualità che un manager deve coltivare per avere successo in questo ruolo.

Soft Skills

Il successo nel management non è strettamente legato a un percorso formativo.

Le soft skills, ovvero le competenze trasversali come queste, giocano un ruolo di primo piano nella gestione efficace delle attività e delle persone.

Capacità comunicative

Un manager di successo è, prima di tutto, un comunicatore eccezionale.

Deve saper esprimere in modo chiaro, efficace e trasparente le proprie idee ai dipendenti, ai colleghi e ai clienti, sia in contesti informali che durante presentazioni formali o videoconferenze.

Comunicare bene significa anche saper ascoltare attentamente gli altri e creare un ambiente di fiducia reciproca per comprendere veramente le esigenze e le preoccupazioni degli interlocutori.

Leadership

Un buon manager è come un capitano che guida la sua nave attraverso acque tempestose: deve ispirare fiducia e convinzione nei membri del suo team. Per farlo, deve dimostrare carisma e competenza sin dal principio, convincendo i collaboratori a seguire le sue indicazioni con entusiasmo.

Essere un leader significa avere anche la capacità di delegare. Data la grande varietà dei compiti che un manager si ritrova a gestire quotidianamente, deve circondarsi di professionisti affidabili che possano portare a termine i propri incarichi in modo autonomo e con competenza.

Responsabilità

Quando si è chiamati a ricoprire ruoli manageriali bisogna avere la capacità di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni (come quella relativa alla scelta del software gestionale aziendale), anche quando queste sono impopolari o portano a errori. Un buon manager deve essere in grado di prevedere i possibili problemi e valutare attentamente ogni scenario.

È altrettanto importante condividere le decisioni con i propri collaboratori, non solo per ottenere consigli preziosi ma anche per garantire che tutti si sentano parte integrante delle dinamiche aziendali.

Conclusioni

Le competenze che fanno la differenza tra un manager di successo e uno che non raggiunge gli obiettivi aziendali, vanno ben oltre la conoscenza degli aspetti tecnici e produttivi del proprio settore.

Oltre a tutto ciò, per un manager è essenziale mantenersi costantemente aggiornato e saper affrontare i cambiamenti riuscendo, quando necessario, ad anticipare le novità.

La curiosità e la voglia di imparare sono fondamentali per “essere sempre sul pezzo”.

Per puntare al successo, inoltre, deve promuovere l’apprendimento continuo tra i propri collaboratori, incoraggiandoli a partecipare a corsi di formazione e a cogliere nuove sfide professionali.